La vita quotidiana dell’assistenza è fatta di informazioni sparse. Referti, orari, effetti collaterali e osservazioni non sempre restano organizzati. Questo crea stress e rischi di sovrapposizioni o dimenticanze.
L’idea di MyTeseo nasce da una storia familiare. Il fondatore ha vissuto in prima persona la sfida quotidiana dell’assistenza. Quell’esperienza ha evidenziato la mancanza di uno strumento che tenesse insieme dati clinici e osservazioni di vita.
Trasformare il vissuto in pratica ha permesso di mettere a sistema strumenti utili a chi vive il ruolo di caregiver. Il risultato è una piattaforma pensata per rendere evidenti i progressi, le criticità e le scelte possibili.
MyTeseo raccoglie informazioni e le organizza in un profilo di cura chiaro e aggiornato. Ogni elemento è collegato agli altri per dare una visione d’insieme.
Quando entra un nuovo specialista, non è necessario ricominciare da zero. MyTeseo permette di condividere documenti e osservazioni in modo mirato e protetto. Questo limita errori e favorisce continuità di cura.
Accedere a dati ordinati rende la famiglia un interlocutore più informato. Le informazioni cliniche digitalizzate facilitano il confronto con il team medico.
Digitalizzare la gestione della cura non è solo tecnologia. Significa restituire autonomia e voce a chi si prende cura ogni giorno. Rendere le informazioni accessibili favorisce equità e migliori percorsi di assistenza.
La sanità digitale può diventare un bene comune se viene progettata per chi affronta la fragilità. Strumenti come MyTeseo mostrano come la tecnologia possa sostenere famiglie e operatori sanitari nello stesso tempo.
L’impatto del progetto è stato notato da programmi dedicati all’innovazione. Questo riconoscimento apre opportunità per integrare l’app con altri servizi sanitari e potenziare l’ecosistema digitale dell’assistenza.
Una app di care managent a supporto del caregiver.